Colgo l'occasione (l'ho appena fatto per questo blog) per suggerirvi un servizio per la registrazione di un dominio .tk in maniera gratuita.
Parlo dell'opportunità offerta dal sito dot.tk
Grazie ad una veloce registrazione (è possibile inoltre accedere tramite account Google o Facebook) potete fare vostro un indirizzo internet .tk
Beh si, il .tk non è proprio così diffuso ma a caval donato non si guarda in bocca.
Se hai uno di quei blog dall'indirizzo fastidioso, proprio come il mio (http://newguernica.blogspot.com), puoi facilmente trasformarlo in un più elegante e minimale www.newguernica.tk
Ho notato inoltre che, oltre al reindirizzamento su di un indirizzo già esistente, è possibile configurare un servizio DNS in modo da poter reindirizzare il link su di un IP a te noto.
Ripreso da Domini.it
<< TK. Si tratta del TLD assegnato a Tokelau, tre atolli situati nel Pacifico vicino alla Nuova Zelanda, che conta circa 1500 abitanti. Caso forse unico al mondo, per farsi pubblicità gli abitanti di Tokelau hanno liberalizzato il dominio .tk >>
<< i domini GRATUITI spariscono dopo 90 giorni quando non ricevono almeno venticinque (25) visitatori. Attenzione che si parla di “visitatori” e non di “pagine visualizzate” >>
P.S. Se avete un blog e volete effettuare il classico "scambio di link" con il sottoscritto....beh, scrivetemi!
sabato 10 settembre 2011
Registra il tuo dominio .tk gratis
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Attivazione nuovo nome dominio
Vi avviso che ho appena attivato un nuovo dominio che vi reindirizzerà direttamente su questa pagina
www.newguernica.tk
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giovedì 8 settembre 2011
Attivazione versione mobile
Gentili signori vi informo che ho appena attivato la versione mobile del blog. Per tutti i pazzi che vogliono continuare a leggere i miei deliri...beh, ora potete farlo in ogni dove
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Cambio al vertice di Yahoo!
La notizia del giorno è senza dubbio il cambio (licenziamento sarebbe più preciso) al vertice di Yahoo!
L’amministratore delegato Carol Bartz è stata liquidata addirittura con una telefonata.
E' nominata CEO nel 2009, sostituendo il co-fondatore dell'azienda Jerry Yang, per dare una sferzata al colosso che, ormai oscurato da Google da anni, cerca in tutti i modi di recuperare i fasti del passato.
Con il suo lavoro la Bartz è riuscita ad incrementare i ricavi della società ed a mantenere piuttosto stabile il titolo in borsa. Tutto questo farebbe sorprendere chiunque. Perchè licenziarla? La risposta è semplice...NESSUNA CRESCITA.
La linea adottata è stato quella della riduzione del personale e quindi del taglio dei costi (magari una strategia anche giusta). I ricavi sono scaturiti però esclusivamente da questo...riduzione delle uscite.
Anche chi è a secco di economia spicciola sa che gli investitori pretendono prospettive di crescita per i propri capitali e tutto questo mancava.
Leggendo la notizia mi è subito balzato agli occhi un parallelo lampante, la situazione della nostra amata Italia.
Proprio come Yahoo! siamo uno delle più grosse economie mondiali e siamo in crisi. Il nostro sistema non offre prospettive di crescita nel breve o nel lungo periodo. Proprio come la Bartz, il nostro ministro Tremonti (e tutto il governo) continua a tagliare ogni voce possibile senza prevedere strategia di sviluppo.
Non vorrei fare la solita retorica, dire che noi italiani facciamo schifo e che l'erba del vicino è sempre più verde. Quello che voglio far notare è la differenza nell'atteggiamento. Il guardare avanti che magari fa fatica a germogliare nello stivale...il campare alla meno peggio.
Io credo che la differenza sia alla base, nel DNA dei diversi popoli, nella loro storia. Ci sarebbe dell'ottimo materiale per poter discutere animatamente col grande Max Weber. Vi rimando solo alla sua celebre opera che magari potrà fornire un eccellente punto di vista su queste complicate questioni (http://it.wikipedia.org/wiki/L%27etica_protestante_e_lo_spirito_del_capitalismo)
Spero che questo serva almeno come esempio o metro di paragone per una riflessione.
L’amministratore delegato Carol Bartz è stata liquidata addirittura con una telefonata.
E' nominata CEO nel 2009, sostituendo il co-fondatore dell'azienda Jerry Yang, per dare una sferzata al colosso che, ormai oscurato da Google da anni, cerca in tutti i modi di recuperare i fasti del passato.
Con il suo lavoro la Bartz è riuscita ad incrementare i ricavi della società ed a mantenere piuttosto stabile il titolo in borsa. Tutto questo farebbe sorprendere chiunque. Perchè licenziarla? La risposta è semplice...NESSUNA CRESCITA.
La linea adottata è stato quella della riduzione del personale e quindi del taglio dei costi (magari una strategia anche giusta). I ricavi sono scaturiti però esclusivamente da questo...riduzione delle uscite.
Anche chi è a secco di economia spicciola sa che gli investitori pretendono prospettive di crescita per i propri capitali e tutto questo mancava.
Leggendo la notizia mi è subito balzato agli occhi un parallelo lampante, la situazione della nostra amata Italia.
Proprio come Yahoo! siamo uno delle più grosse economie mondiali e siamo in crisi. Il nostro sistema non offre prospettive di crescita nel breve o nel lungo periodo. Proprio come la Bartz, il nostro ministro Tremonti (e tutto il governo) continua a tagliare ogni voce possibile senza prevedere strategia di sviluppo.
Non vorrei fare la solita retorica, dire che noi italiani facciamo schifo e che l'erba del vicino è sempre più verde. Quello che voglio far notare è la differenza nell'atteggiamento. Il guardare avanti che magari fa fatica a germogliare nello stivale...il campare alla meno peggio.
Io credo che la differenza sia alla base, nel DNA dei diversi popoli, nella loro storia. Ci sarebbe dell'ottimo materiale per poter discutere animatamente col grande Max Weber. Vi rimando solo alla sua celebre opera che magari potrà fornire un eccellente punto di vista su queste complicate questioni (http://it.wikipedia.org/wiki/L%27etica_protestante_e_lo_spirito_del_capitalismo)
Spero che questo serva almeno come esempio o metro di paragone per una riflessione.
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mercoledì 7 settembre 2011
Una StartUp tutta italiana nella Valley
Avevo già sentito parlare di questi 3 miei coetanei italiani e non sapevo avessero fatto ancora ulteriori progressi.
Ci ha pensato un buon articolo ad aggiornarmi
http://www.italianidifrontiera.com/2011/09/04/idf-sv-tour-augusto-marietti-come-riuscire-a-silicon-valley/
Beh, tanto per cominciare ci butto lì un bel "Ma che diavolo di idea cazzuta!" e poi vi riassumo il tutto.
Il progetto/StartUp si chiama Mashape. Si tratta di un portale che rende possibile l'incontro di domanda ed offerta del mondo dello sviluppo software.
Applica lo stesso principio dei mattoncini Lego. Nel momento in cui mi servono determinati moduli SW, posso trovarli grazie a Mashape. Allo stesso modo posso mettere a disposizione i miei moduli e guadagnarci su.
Azzarderei un paragone con l'App Store di Cupertiniana memoria ma di più basso livello. Infatti non si mercanteggia in app complete e funzionanti (mica sempre :D), ma si scende di un gradino e si ha a che fare con le parti grezze che le compongono.
I nostri 3 "eroi" (eh si) sono semplici laureati italiani che, avuta l'idea, hanno cercato di finanziarsi in giro per lo stivale. Naturalmente hanno trovato solo porte chiuse ed allora il colpo di scena, il viaggio nella Valley.
Dopo un finanziamento iniziale da parte di pezzi grossi di YouTube ecco un maxi investimento di 1.5 milioni di dollari.
Che dire, il meglio dell'Italia!
P.S. Leggo queste "storie" con molta invidia, anch'io studio ing. informatica e sogno di intraprendere una strada simile. Chiudo con gli occhi sullo schermo e lo sguardo verso il futuro
Ci ha pensato un buon articolo ad aggiornarmi
http://www.italianidifrontiera.com/2011/09/04/idf-sv-tour-augusto-marietti-come-riuscire-a-silicon-valley/
Beh, tanto per cominciare ci butto lì un bel "Ma che diavolo di idea cazzuta!" e poi vi riassumo il tutto.
Il progetto/StartUp si chiama Mashape. Si tratta di un portale che rende possibile l'incontro di domanda ed offerta del mondo dello sviluppo software.
Applica lo stesso principio dei mattoncini Lego. Nel momento in cui mi servono determinati moduli SW, posso trovarli grazie a Mashape. Allo stesso modo posso mettere a disposizione i miei moduli e guadagnarci su.
Azzarderei un paragone con l'App Store di Cupertiniana memoria ma di più basso livello. Infatti non si mercanteggia in app complete e funzionanti (mica sempre :D), ma si scende di un gradino e si ha a che fare con le parti grezze che le compongono.
I nostri 3 "eroi" (eh si) sono semplici laureati italiani che, avuta l'idea, hanno cercato di finanziarsi in giro per lo stivale. Naturalmente hanno trovato solo porte chiuse ed allora il colpo di scena, il viaggio nella Valley.
Dopo un finanziamento iniziale da parte di pezzi grossi di YouTube ecco un maxi investimento di 1.5 milioni di dollari.
Che dire, il meglio dell'Italia!
P.S. Leggo queste "storie" con molta invidia, anch'io studio ing. informatica e sogno di intraprendere una strada simile. Chiudo con gli occhi sullo schermo e lo sguardo verso il futuro
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